Sono tornata all’Istituto Alberghiero “Luigi de’ Medici” di Ottaviano, una delle scuole più antiche e prestigiose d’Italia, con oltre 1200 studenti. Da più di un secolo forma generazioni di professionisti dell’ospitalità e della ristorazione, offrendo a tanti ragazzi opportunità concrete di lavoro nel turismo, nella cucina e nell’accoglienza.
In questa cornice ho partecipato alla presentazione della Cena di beneficenza “Uno Chef per Amico”, un evento che ogni anno si rinnova con un obiettivo speciale: sostenere l’integrazione sociale dei ragazzi con disabilità.
Chef stellati e studenti cucineranno fianco a fianco, abbattendo barriere e trasformando una cena in un messaggio concreto: la vera inclusione nasce dall’incontro, dal fare insieme, dalla condivisione.
Esperienze come questa ci ricordano che scuola, lavoro e solidarietà devono camminare insieme. La Campania ha bisogno di valorizzare queste eccellenze e di moltiplicare le occasioni in cui la formazione si unisce all’umanità e alla giustizia sociale.