IO MI VERGOGNO!
LA SEDE DEL CONSIGLIO REGIONALE NON È UN PALCOSCENICO PER TIKTOKER
E un consigliere regionale non è un intrattenitore da social.
Quanto accaduto con la “performance” di Rita De Crescenzo e di Angelo Napolitano, ospitati dal consigliere Pasquale Di Fenza nel proprio ufficio al Consiglio regionale della Campania, è un insulto alla funzione pubblica e un’offesa a tutti i cittadini che ci chiedono serietà, rispetto e risposte concrete.
Sventolare una bandiera cantando l’inno nazionale (o meglio scimmiottandolo) non rende meno grottesca l’irruzione in uno spazio che rappresenta la democrazia.
Lasciare che personaggi in cerca di visibilità, già condannati in passato per reati gravi, si “accreditino” giocando con le istituzioni è inaccettabile.
Un eletto dal popolo che dovrebbe rappresentare i cittadini campani dovrebbe difendere la dignità delle istituzioni, non metterla in ridicolo per qualche like, come fatto oggi.
Il ruolo di un consigliere regionale è quello di lavorare, studiare, proporre, vigilare, tutelare, legiferare.
Chi disprezza così platealmente il proprio mandato e lo trasforma in una vetrina personale, non è degno di rappresentare i cittadini.
E chi tace, è complice.