Perché quella che si vuole far passare nell’ultimo bilancio è, in realtà, una rivoluzione pericolosa, che modifica le regole e mette a rischio la nostra fauna, i nostri ecosistemi e il lavoro prezioso di chi ogni giorno si impegna per proteggerli.
Il WWF, insieme a decine di associazioni, ha lanciato un appello al Presidente della Repubblica per fermare questa forzatura.
E io voglio aggiungere la mia voce alla loro.
Difendere gli animali e la biodiversità significa difendere anche noi stessi: la salute, la bellezza, la speranza che lasceremo ai nostri figli.
Un Paese che non rispetta la vita, in tutte le sue forme, perde anche la propria umanità.
Io mi batterò perché la Campania resti una terra che protegge, non che ferisce.
E che si torni a guardare alla natura con rispetto, non come ostacolo o come fonte di guadagno a qualsiasi costo.