Questa mattina ho stretto forte in un lungo abbraccio Gianni Durante, il papà di Annalisa, che oggi avrebbe compiuto gli anni.
Già, perché Annalisa Durante è nata il 19 febbraio 1990. Se fosse ancora in vita, oggi compirebbe 35 anni. Purtroppo, è stata tragicamente uccisa il 27 marzo 2004, all’età di 14 anni, durante uno scontro a fuoco tra clan rivali della camorra nel quartiere Forcella di Napoli.
Ma come dice Giannino, suo padre, la sua Annalisa è viva e continua a vivere ogni giorno nelle mille azioni che la sua Associazione Annalisa Durante realizza, come il Premio Nazionale dedicato ad Annalisa, iniziato oggi e giunto alla sua sesta edizione.
L’evento è realizzato nella Biblioteca a porte aperte “Annalisa Durante” a Forcella, e quella di oggi è stata la prima giornata del Premio Nazionale dedicato proprio a lei. Tante le scuole che hanno partecipato, provenienti da tutta Italia, segno che Annalisa, con il suo sorriso e la sua storia, continua a vivere nel ricordo di tantissimi giovani, non solo della Campania, ma di tutte le regioni d’Italia.
Avevo promesso alcuni mesi fa, in uno dei tanti incontri che si sono susseguiti qui, che non avrei lasciato solo Giannino e l’associazione. Ed è proprio grazie a un mio emendamento che la Regione Campania ha assicurato fondi per il funzionamento della biblioteca sociale Annalisa Durante, per portare avanti il prezioso lavoro che svolge sul territorio per i giovani.
Sarò nuovamente presente venerdì 21 febbraio, per testimoniare la mia vicinanza ad una realtà così importante e significativa, perché le storie, si intrecciano, creano rete, uniscono mani e costruiscono relazioni. In memoria di chi tragicamente non c’è più, ma che continua a generare nuova vita!