Una bellissima domenica quella che ho trascorso ieri mattina alla conferenza e tavola rotonda “Autismo, neurodivergenza e Territorio: Miti, Realtà e Buone Pratiche”, promossa dal Gruppo Asperger Campania e da Spazio Asperger presso l’Auditorium di Bagnoli Porta del Parco.
Non potevo mancare. Seguo le tematiche dell’autismo da anni e, da due anni, in qualità di Consigliera Regionale, ho dedicato un’attenzione ancora maggiore a questi temi. Ritengo che ci sia ancora molto da fare per sostenere le famiglie.
Un incontro fondamentale per approfondire il tema dell’autismo senza disabilità intellettiva e le strategie per garantire un sostegno adeguato a chi si trova nello spettro autistico.
Ho incontrato esperti, famiglie e istituzioni in un confronto finalizzato soprattutto a comprendere come *evitare che la neurodivergenza si trasformi in vulnerabilità psicopatologica, promuovendo invece accoglienza e consapevolezza. È stato emozionante ascoltare testimonianze dirette e vedere come, attraverso il dialogo e l’impegno collettivo, si possano costruire percorsi di inclusione più efficaci.
L’attenzione alla valorizzazione delle differenze, il supporto alle famiglie e la creazione di buone pratiche nei contesti educativi e lavorativi devono essere una priorità. Già da tempo seguo con interesse questi sviluppi e continuerò a farlo con determinazione.
Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, famiglie e associazioni possiamo rendere la nostra società realmente inclusiva.
Continuerò a lavorare affinché si riescano a trovare risposte adeguate alle molteplici istanze a cui purtroppo ancora non si riesce a dare riscontro adeguati, perché il diritto all’autodeterminazione e al benessere sia realmente diritto di tutti.