Venerdì 5 settembre, 50 insegnanti avevano prenotato un pranzo da PizzAut. Non si sono presentati e non hanno neppure annullato.
Il risultato? Un danno economico e organizzativo per un progetto che è molto più di un ristorante: un vero laboratorio di inclusione e diritti.
Gli insegnanti sono una colonna fondamentale della nostra società, e so bene che tantissimi svolgono con passione un compito straordinario.
Proprio per questo episodi come questo devono farci riflettere: il rispetto e la responsabilità sono parte integrante dell’educazione che ogni giorno vogliamo trasmettere alle nuove generazioni.
Io sto con chi costruisce inclusione, rispetto e futuro.
E con tutti gli insegnanti che, con il loro esempio, sanno trasformare questi episodi in occasioni di crescita per tutti.