In occasione della giornata della memoria, ho partecipato con grande emozione all’incontro GENOCIDI: memoria, presente e futuro, organizzato dal gruppo @GIO.C.A. Live – Irene ’95 cooperativa sociale , nella Sala Consiliare di Marigliano. Un evento intenso, realizzato in occasione dell’80° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, che ha ripercorso gli orribili genocidi della storia fino ad arrivare ai giorni nostri.
Molti di noi tendono a pensare all’Olocausto come a un capitolo chiuso della storia, ma la verità è che genocidi e “pulizie etniche” e persecuzioni religiose si sono ripetuti anche dopo il 1945: dalla ex Jugoslavia al Ruanda, solo per citare quelle più vicine, fino agli orrori del nostro tempo, di cui sono vittime innocenti interi popoli, con il silenzio assordante e colpevole dei governi di tutto il mondo.
Ricordare significa assumersi una responsabilità: quella di non voltarsi dall’altra parte. È nostro dovere mantenere viva la memoria e trasformarla in impegno quotidiano per la tutela dei diritti umani.


