Qualche giorno fa sono stata a San Sebastiano al Vesuvio, alle pendici del nostro vulcano, dove ho incontrato Vincenzo Capasso, uno dei volti del Polo della Sostenibilità Ambientale , bene del Comune di San Sebastiano dato in gestione all’associazione Let’s do It! Italy.
Un luogo che sorge proprio all’ingresso del Parco Nazionale del Vesuvio, lo stesso dove in questi giorni le fiamme hanno divorato migliaia di ettari di terra. Non è solo il paesaggio a bruciare: tra le ceneri rischiano di scomparire storie, mani che coltivano, saperi antichi, frutti di lavoro onesto.
Il fuoco può consumare alberi e campi, ma non potrà mai spegnere la forza di chi crede nella rinascita.
Proprio per questo la mia visita è stata preziosa: nello showroom ho incontrato produttori che hanno scelto la strada più difficile, ma anche la più giusta — coltivare a km 0, rispettare la natura, restituire valore alla propria terra. Veri custodi di speranza.
Conoscevo già l’esperienza dei GAS – Gruppi di Acquisto Solidale, una realtà che da tempo seguo con interesse e che rappresenta una rivoluzione del consumo consapevole: famiglie, cittadini e produttori che si uniscono in un patto di responsabilità reciproca. In questa occasione ho avuto modo di confrontarmi ancora una volta con chi la porta avanti con impegno e visione.
E con @DomenicoFilosa e Pasquale Orefice, protagonisti della filiera del pane campano, abbiamo parlato di dignità del lavoro, di futuro e di resilienza. Veri eroi quotidiani.
Da Consigliera Regionale sento ancora più forte il dovere di stare accanto a queste persone e a queste storie. La mia presenza, in questi giorni difficili, vuole essere un segno concreto di vicinanza.
Alla popolazione vesuviana va il mio abbraccio più sincero. ![]()
Con coraggio e determinazione continueremo a difendere la nostra terra e a far rifiorire le nostre radici.