Poi a Gianturco, un’altra tappa del cuore: le docce per le persone senza dimora della Comunità di Sant’Egidio.
Un posto dove l’accoglienza non è parola, ma gesto quotidiano.
Dove ogni sorriso, ogni asciugamano pulito, ogni caffè offerto, ogni parola gentile diventa un modo per dire: non sei solo!
Questo è il vero significato della parola comunità: sporcarsi le mani per costruire speranza, ascoltare chi non ha voce, credere che anche il più piccolo gesto possa cambiare le cose.
E questo è anche ciò che più amo fare: stare tra la gente, con la gente, per la gente. Perché quando ci si prende cura insieme, anche la città diventa una casa più giusta per tutti.

