Ieri sera, insieme a cittadini e associazioni, abbiamo acceso una nuova luce su Porta Capuana, dando seguito agli interventi dei giorni scorsi e al sopralluogo notturno con il Prefetto.
“Luci su Porta Capuana” è la prova che il cambiamento vero nasce dal basso: da chi, ogni giorno, con coraggio e amore per il quartiere, sceglie di non arrendersi.
Cittadini, parrocchie, commercianti, artigiani che resistono, collaborano e continuano a costruire comunità.
Oggi la zona è finalmente presidiata dalle forze dell’ordine, ma non basta.
Il presidio deve essere costante, anche di sera, quando il buio diventa terreno fertile per degrado e violenza.
Ma la sicurezza, da sola, non basta: serve una visione, un progetto di rinascita urbana, cultura e lavoro.
È questo l’impegno che voglio portare avanti nei prossimi anni, se i cittadini mi daranno fiducia.
Perché Porta Capuana — come tanti altri luoghi simbolo della nostra città — merita futuro, dignità e bellezza.
Insieme possiamo ridare luce a Napoli.