Sono passati 18 anni dall’uccisione di Giuseppe Veropalumbo.
Diciotto anni senza verità.
Diciotto anni senza giustizia.
Oggi, a questo dolore, si aggiunge un’ingiustizia che non possiamo ignorare: Carmela rischia di perdere anche la casa, l’unico sollievo che le era stato riconosciuto dopo quella tragedia.
Il Comune ha previsto una scadenza per l’affidamento dei beni confiscati e ha deciso che Carmela debba lasciare l’abitazione senza proporre alcuna alternativa, senza un percorso di accompagnamento, senza attenzione per una vicenda umana così fragile.
In questi anni Carmela è stata esposta sui giornali, lasciata sola, perfino minacciata dalla camorra, mentre ancora oggi nessuno ha trovato chi ha ucciso suo marito Giuseppe.
Stanca delle promesse mai mantenute, ha deciso di lanciare una petizione.
È un appello accorato, l’ultima possibilità per difendere un diritto: vivere con dignità.
Carmela ha bisogno di tutti noi.
Chiedo a chi può di condividere, di far girare questo messaggio, di coinvolgere più persone possibile.
Abbiamo bisogno di tante firme per far sentire la sua voce.
Firmate e fate firmare: https://c.org/rHZmxxKv8q
Non lasciamola sola. Non stavolta.