CONTRO OGNI FORMA DI MALTRATTAMENTO. PER UNA TUTELA REALE DEGLI ANIMALI
Ci sono notizie che feriscono.Non solo per la violenza che raccontano, ma perché ci ricordano quanto sia ancora fragile il confine tra civiltà e barbarie.
Cani legati e picchiati, animali ridotti in fin di vita, abbandoni, maltrattamenti, sfruttamento nei circhi e negli spettacoli.
Non sono episodi isolati.
Sono il segnale di una deriva culturale profonda, che non possiamo più fingere di non vedere.
Ne ho parlato con l’Assessora Regionale Zabatta, che ha espresso una determinazione chiara e concreta: fare tutto quanto è in suo potere per contrastare questa violenza, rafforzando la tutela, i controlli e gli interventi sul territorio.
Le leggi sono indispensabili. Le sanzioni anche.
Ma senza un cambiamento culturale restano strumenti incompleti.
Dobbiamo educare al rispetto, riconoscere gli animali come esseri senzienti, rompere l’indifferenza che troppo spesso accompagna questi orrori.
Perché la civiltà di una comunità si misura anche — e forse soprattutto — da come protegge chi non ha voce.
Continuerò a lavorare affinché la tutela degli animali non resti una dichiarazione di principio, ma diventi una priorità reale, quotidiana e condivisa, offrendo il mio contributo e restando al fianco dell’Assessorato e dell’assessora Zabatta in ogni azione concreta per contrastare questa deriva.
A Sara che, mentre attraversava con i suoi cani, è stata investita e minacciata ed anche per la sua cagnolina, inseguita e presa a calci, esprimo la mia piena vicinanza e sostegno e spero che la sua piccola, che oggi ha seri problemi a camminare, si ripreda al più presto.