STOP al Ponte sullo Stretto di Messina: la Corte dei Conti boccia la delibera del Governo.
Niente visto di legittimità, troppe ombre su costi, tempi e procedure.
“Un’opera faraonica, con fondamenta di sabbia.”
Ci raccontavano che il Ponte sarebbe stato il simbolo del riscatto del Sud.
E invece si rivela, ancora una volta, il simbolo di chi promette senza progettare, che annuncia senza costruire.
La Corte dei Conti ha detto quello che in tanti pensano da tempo:
non servono megafoni, servono conti in ordine, trasparenza e visione.
Nel frattempo, le vere opere che il Sud aspetta — strade sicure, ferrovie, scuole, ospedali — restano fermi al palo.
Anzi, i fondi per le opere davvero necessarie al Mezzogiorno vengono tagliati di continuo!
Non è il Ponte che unisce a mancare.
È la serietà di chi dovrebbe guidare il Paese.