Ci sono luoghi della città in cui la fragilità non è un concetto astratto, ma ha un volto, una storia, un nome.Luoghi in cui ogni giorno si prova, con fatica e umanità, a non lasciare indietro nessuno.
Ed è proprio da quei luoghi che nascono spesso le esperienze più autentiche di ascolto, comunità e cambiamento.
Per questo voglio invitare tutti a partecipare all’incontro conclusivo del progetto “Percorsi di Speranza”, promosso da Caritas Italiana nelle 14 città metropolitane.
Appuntamento il 9 maggio alle ore 11:30 presso la Parrocchia di Parrocchia di San Giorgio Maggiore, a Forcella.
Sarà un momento importante di confronto, ascolto e condivisione dedicato a chi ogni giorno opera accanto alle persone più fragili e alle persone senza dimora.
Durante l’incontro sarà anche possibile vedere fotografie che non sono semplicemente immagini.Sono frammenti di vita, dolore, dignità, umanità e speranza.Scatti che riescono a raccontare ciò che spesso le parole non riescono fino in fondo a spiegare.
Voglio ringraziare sinceramente chi ha organizzato questo percorso, non solo per il lavoro straordinario svolto, ma anche per avermi coinvolta in un’esperienza umana così intensa e autentica.
Esperienze come queste ci ricordano quanto sia importante costruire comunità capaci di ascoltare, accogliere e prendersi cura delle persone, soprattutto di quelle più invisibili.
Invito istituzioni, associazioni, operatori sociali, volontari, cittadini e tutte le persone sensibili a questi temi a partecipare.Perché nessun percorso di speranza può esistere davvero senza una comunità che scelga di esserci.