Il Ferragosto è una tradizione che, anno dopo anno, ci ricorda il valore delle relazioni e dei legami che ci scaldano il cuore. È un po’ come un Natale d’estate: un momento per ritrovarsi con la famiglia, abbracciare gli amici e dedicare tempo a chi, nella frenesia della vita, vediamo troppo poco.
Ma questa giornata non è solo festa: il mio pensiero va anche a chi oggi la vive in solitudine o in difficoltà. Gli anziani che non possono condividere questi momenti con i propri cari, le persone con disabilità che trovano ancora troppe barriere per accedere ai luoghi di socialità, chi vive in strada e affronta il caldo senza un riparo.
Da Assessore al Welfare e oggi da Consigliera Regionale, ho trascorso tanti Ferragosto nelle case famiglia, nei centri per anziani, nelle mense pubbliche e nei pronto soccorso. Ho visto da vicino l’impegno di chi dedica la propria vita a chi è più fragile, rendendo queste giornate un po’ più luminose.
Un grazie speciale a chi in questi giorni garantisce sicurezza, cura e protezione: forze dell’ordine, sanitari, volontari, e a chi lotta per difendere il nostro patrimonio ambientale dagli incendi.
Infine, non dimentico chi, nel mondo, oggi non può festeggiare: le vittime delle guerre e della povertà. A loro va il mio pensiero più sincero.
Che sia un Ferragosto di affetti, serenità e altruismo. ![]()