Ogni anno, allo scoccare della mezzanotte, qualcuno festeggia… e qualcun altro ha paura.
Hanno paura gli animali, che non capiscono quei boati improvvisi e fuggono terrorizzati.
Hanno paura i bambini, gli anziani, le persone fragili, chi è malato o vive una condizione di vulnerabilità.
E ogni anno ci sono feriti, incidenti, vite spezzate o segnate per sempre.
I botti non sono tradizione.
Sono rumore, rischio, sofferenza.
Inquinano l’aria che respiriamo, feriscono chi non può difendersi, trasformano una notte di festa in una notte di paura.
La vera festa è rispettare la vita.
Tutta.
Quella delle persone, quella degli animali, quella dell’ambiente che ci ospita.
Per questo, con convinzione, dico:
NO AI BOTTI DI CAPODANNO
Celebriamo l’anno nuovo con responsabilità, rispetto e umanità.