Dopo l’incontro di lunedì scorso in Prefettura, in occasione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, abbiamo fatto nuovamente pressione – insieme ai commercianti, tra cui Ulderico Carraturo – affinché si avviassero azioni concrete per rendere più sicura Porta Capuana.
Oggi arrivano i primi segnali: Porta Capuana è stata dichiarata zona rossa, la terza in città. Con ritardo, sì, ma è comunque un buon inizio.
Questa mattina è stata effettuata l’ennesima pulizia dell’area, sono stati fermati diversi irregolari e le forze dell’ordine presidieranno la zona fino alle 19.00.
Qualcuno negava l’emergenza di Porta Capuana — che seguo da mesi — ma evidentemente è servito lo “shock” mediatico di qualche giorno fa per accendere finalmente i riflettori su una realtà che i cittadini vivono ogni giorno.
È assurdo che sia dovuto accadere un episodio così grave, come lo stupro di una ragazza, per ottenere l’attenzione che chiedevamo da tempo.
Non ci fermeremo qui: con commercianti e residenti continueremo a chiedere una presenza costante, non solo fino alle 19.00 e non solo per poche settimane.
Serve un presidio fisso, serve una strategia di riqualificazione stabile, serve rispetto per un luogo che rappresenta la storia viva di Napoli.