L’articolo pubblicato questa mattina da Kodami aggiunge elementi che meritano immediati approfondimenti sulla drammatica vicenda di Roccadaspide.
Secondo quanto riportato, vi sarebbero state segnalazioni già dal 24 aprile e comunicazioni alle autorità nei giorni successivi.
Circostanze che, se confermate, renderebbero ancora più urgente capire:
Chi sapeva? Chi è stato avvertito? Cosa è stato fatto in tutto questo tempo? E soprattutto: perché questo cane è morto così?
Mentre si accertano eventuali responsabilità e omissioni, resta una priorità immediata: verificare e mettere in sicurezza l’altro cane ancora presente sul posto.
Ringrazio Kodami per aver acceso un faro nazionale su questa vicenda che non può essere archiviata nel silenzio.