Hanno parlato alla pancia. Gli italiani hanno risposto con la testa e con il cuore.
Hanno provato a spaventare, a semplificare, a manipolare.
Hanno trasformato un passaggio delicatissimo della vita democratica in una campagna fatta di slogan, paure evocate e propaganda.
Ma gli italiani non si sono fatti ingannare.
Hanno scelto di informarsi.
Hanno scelto di partecipare.
Hanno scelto di difendere la democrazia.
La vittoria del NO non è la vittoria di una parte politica contro un’altra.
È la vittoria della democrazia sull’autoritarismo.
È la vittoria dei cittadini contro ogni tentativo di ridurre la Costituzione a uno strumento di potere.
Qualcuno ha pensato di poter parlare alla pancia del Paese.
Gli italiani hanno risposto con la testa, con la coscienza, con il voto.
È tutto risolto? No.
Va tutto bene? No.
C’è ancora molto da fare per rendere le istituzioni più giuste, più vicine, più trasparenti.
Ma una cosa oggi è chiara: questo Paese non ha rinunciato alla propria dignità democratica.
Gli italiani hanno dimostrato che la democrazia non è un rito vuoto, ma una scelta consapevole. Una responsabilità. Una forza.
E quando qualcuno prova a piegarla, il popolo italiano sa ancora come difenderla.