Quando le istituzioni tutelano la salute e rispettano la sensibilità.
È importante che le istituzioni prendano posizione anche su temi che ad alcuni possono apparire di minore importanza, ma che in realtà toccano la sensibilità profonda di tantissime persone.
È in questo solco che si colloca l’iniziativa dell’Assessora regionale alla Tutela degli Animali, Fiorella Zabatta, che ha voluto porre l’attenzione su un tema che non riguarda solo la sicurezza sanitaria, ma anche il rispetto delle persone, in particolare dei bambini, e degli animali, soprattutto in occasione delle festività pasquali, quando il sacrificio di tanti cuccioli diventa esponenziale.
Per questo considero un segnale importante la decisione della Regione Campania di rafforzare i controlli e vietare l’esposizione di capretti e altri animali nelle vetrine non refrigerate.
È una scelta che va nella direzione giusta: tutela la salute dei cittadini e afferma un principio di rispetto verso gli animali e verso la comunità.
Nel 2018, da Assessora al Welfare del Comune di Napoli, firmai un’ordinanza che vietava l’esposizione delle carcasse di animali nelle vetrine delle macellerie.
Qui il post relativo a quell’ordinanza: https://www.facebook.com/share/1BN4zm9veN/?mibextid=wwXIfr
Allora come oggi, l’obiettivo era lo stesso: rendere più civile il rapporto tra le persone, il cibo e gli animali.
Le istituzioni hanno il compito non solo di applicare le norme, ma anche di interpretare i cambiamenti culturali e accompagnare la crescita della coscienza collettiva.
Quando si lavora nella stessa direzione, significa che una sensibilità sta diventando più forte.
Ed è così che si costruiscono comunità più rispettose, più consapevoli, più umane.