Napoli ha bisogno di più educazione e rispetto. Napoli è una città straordinaria.
Ma diciamoci la verità: non basta dirlo, bisogna dimostrarlo. E la differenza non la fanno sempre le grandi decisioni.
La facciamo noi, ogni giorno.
La facciamo quando parcheggiamo in doppia fila “tanto sono due minuti”.
Quando buttiamo una carta a terra “tanto lo fanno tutti”.
Quando passiamo col rosso “tanto non c’è nessuno”.
E poi però siamo i primi a lamentarci. Del traffico. Della sporcizia. Del caos.
Il punto è semplice: non può esistere una città ordinata, se ognuno pensa solo a se stesso. Il rispetto delle regole non è un favore che facciamo allo Stato.
È un favore che facciamo a noi stessi.
È rispetto per chi vive accanto a noi.
Per chi lavora.
Per chi cresce i propri figli in questa città.
Napoli non ha bisogno solo di essere amata. Ha bisogno di essere rispettata.
E il rispetto non si chiede. Si pratica.
Sempre. Anche quando nessuno guarda.