Ci sono incontri che restano dentro. Quello di Figli in Famiglia è stato proprio così: intenso, vero, pieno di emozione.
Ho ritrovato tante persone che hanno condiviso con me pezzi di strada, e ne ho incontrate altre che ancora non conoscevo. Vecchi e nuovi amici, uniti dalla stessa speranza: quella di una Campania più giusta, più solidale, più umana. ![]()
Abbiamo parlato, ci siamo ascoltati, ci siamo riconosciuti nei valori che contano davvero: il rispetto, la gentilezza, la voglia di costruire insieme. In quell’abbraccio collettivo ho sentito che la politica può ancora essere una cosa bella, quando nasce dalla vita vera, dalle relazioni, dalle emozioni condivise.
Essere visionari insieme, credere che il cambiamento sia possibile, è il modo più potente per trasformare un sogno in realtà. Ci sono luoghi del nostro territorio pieni di ricchezza, spesso proprio in quelle periferie che molti non conoscono o dimenticano. Lì ogni giorno operano realtà straordinarie: associazioni che si occupano di bambini, famiglie, donne vittime di violenza, disabilità, ambiente, sport, sanità, animali…
È la rappresentazione più autentica della nostra società: quella parte che si impegna in prima persona, che incide silenziosamente, che ogni giorno fa la differenza.
Sono orgogliosa di far parte di questo mondo — e soprattutto di poterlo sostenere attraverso leggi e azioni concrete.
È una forza potente, quando è vera. So bene che la Campania e Napoli, come molte città della nostra regione, vivono una situazione complessa: troppe famiglie faticano ad arrivare a fine mese, troppi giovani cercano ancora un’opportunità, troppi territori aspettano risposte concrete.
E non bastano più le promesse o le immagini costruite: il cambiamento vero nasce dall’impegno di ciascuno, dal sentirsi parte di una comunità che non si arrende.
Non è accettabile che, con tutto il bisogno che c’è, esistano ancora risorse non spese.
Non è accettabile che, dopo anni di annunci, non abbiamo ancora un sistema di servizi sociali stabile e coordinato.
E non è accettabile che, nei nostri territori, la normalità sia ancora vissuta come un fatto straordinario.
Figli in Famiglia è uno dei tanti luoghi preziosi che dimostrano che un’altra strada è possibile: quella che dà dignità, opportunità e futuro alle persone. È questo il senso della politica in cui credo: una politica che non osserva dall’alto, ma che cammina accanto.
Ciò che desidero di più è continuare a dare voce a chi non ne ha, difendere i diritti delle persone, tutelare gli animali, proteggere l’ambiente e sostenere le comunità che tengono viva la speranza.
Grazie a chi c’era, a chi ha portato un pensiero, un sorriso, una parola di fiducia. Sono incontri come questo che mi ricaricano ogni volta, regalandomi nuova energia e riempiendomi il cuore di fiducia e speranza.
Complimenti
Grazie mille!