Congratulazioni a Fiorella Zabatta per la nomina ad Assessora Regionale.
Un incarico importante, che riconosce competenza, impegno e una visione politica chiara, profondamente in sintonia con i valori che condividiamo.
La nomina di Fiorella si inserisce anche in un percorso di crescita importante di Europa Verde – Verdi in Campania, che oggi può contare su una presenza sempre più solida e riconoscibile nelle istituzioni: un parlamentare alla Camera dei Deputati, Francesco Emilio Borrelli, un consigliere regionale, Carlo Ceparano, diversi fra sindaci, assessori e consiglieri comunali e municipali, e adesso anche un’assessora regionale.
Un segnale chiaro di un progetto politico che cresce, radicato nei territori e capace di tradurre i valori in azione concreta.
Le deleghe che le sono state affidate parlano di futuro e di responsabilità:
politiche giovanili, sport, protezione civile, biodiversità, riforestazione, pesca e acquacoltura, tutela degli animali.
Temi centrali, spesso sottovalutati, che riguardano la qualità della vita delle persone, la cura dei territori e il rapporto tra sviluppo e sostenibilità.
E assume un valore ancora più significativo la sua presenza in Giunta come donna, in un contesto in cui la rappresentanza femminile continua a essere insufficiente e in cui lo sguardo delle donne resta fondamentale per costruire politiche più giuste e inclusive.
In particolare, la delega alla 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢, per la prima volta affidata in modo esplicito a un assessore, rappresenta un passaggio culturale importante: non più una materia marginale o relegata alla gestione ordinaria, ma una scelta politica chiara, che riconosce il valore del rispetto, della cura e della responsabilità verso ogni forma di vita.
Così come le 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢𝐥𝐢, troppo spesso evocate e troppo raramente praticate, e lo 𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭, inteso non solo come attività fisica ma come strumento fondamentale di inclusione, prevenzione del disagio, educazione e crescita sociale.
A Fiorella va il mio augurio più sincero di buon lavoro, con la convinzione che saprà dare forza e concretezza a queste deleghe.
Perché oggi più che mai serve una politica che non si limiti ad amministrare, ma che sappia scegliere, assumersi responsabilità e costruire futuro.
Sono certa che saprà interpretare questo ruolo con competenza, sensibilità e determinazione, portando attenzione reale alle persone, ai territori e a ciò che per troppo tempo è rimasto ai margini.
È questo il modo giusto di fare politica: con visione, coraggio e cura.